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Frascati 10 aprile 2011

Giro delle Ville Tuscolane

 

Eccoci come di consuetudine,

appuntamento da Giotto

per dare inizio alla rotta

che ci condurrà alla gara.

Quest'oggi,

siamo partiti dal sole nascente,

per giungere alla nebbia avvolgente,

in un’insolita atmosfera

di un giorno di primavera.

Ci si ritrova e ci si incontra,

nella piazza sovrastata

dalla Villa Aldobrandini

terrazza affacciata su Roma.

Siamo un bel gruppo di persone,

di ogni latitudine dell'Universo

in questa nostra diversità

ci si prende in ognuno di Noi, nel giusto verso.

La nostra tuta bianca

si intona all'acre nebbia fluttuante

rendendoci in unico contesto.

Di Alessandro,

abbiamo sempre letto il testo,

della sua sapienza “meteo-celestiale”,

oggi con la sua presenza di persona colta,

dal repentino cambiamento meteo ci ha distolto.

Scorre il tempo,

per giungere al punto di partenza,

scocca l'ora,

ed il sentiero si colora

di ognuno di Noi,

formando un mosaico fluttuante

dando un’immagine surreale

all'occasionale viandante.

Ci si accinge verso la salita,

per la fatica, sembra ti vuol stroncar la vita.

Giunti alla vetta,

siamo pronti per una nuova scoperta che ci aspetta,

qualsiasi essa sia,

per aver forza e coraggio in ogni “dia”

questo nostro sacrificio sarà il foraggio

che ci alimenterà nella quotidianità.

Lungo il sentiero correndo

siamo in tanti

ma siamo soli

con Noi stessi,

per pregare

per cantare

e pensare.

Dando sfogo,

alla felicità della nostra vera identità.

Questo Nostro continuo movimento

è un continuo rinnovamento,

in connubio con il mutamento

ciclico della natura,

vera nostra speranza futura.

                                   Ignazio