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BORGHI,CASTELLI E TRIONFI

1^MARATONA DI SAN MARTINO

FABRO 6/11/2011

 

Spesso nel mio girovagare per i borghi dell'Italia centrale mi sono chiesto come doveva essere la vita che si svolgeva in quelle stradine, scalinate,vicoli illuminati da una luce scarsa di antichi bracieri alimentati da pece e olio, case piccole, con portoncini di legno, dimore che accoglievano famiglie o viandanti, tutto questo magari all'ombra, o meglio dominato da un castello in cui il signore locale raccoglieva tutto il meglio della produzione :grano, olio, vino e quant'altro il nostro “bel paese” offriva. Oggi mi sono imbattuto in Fabro, una di queste realta', una ridente cittadina in provincia di Terni che fa parte di un comprensorio Umbro-Toscano ricco appunto di borghi e manieri che singolarmente rappresentano ricchezze di nobili famiglie e nel loro insieme una risorsa storica ricca di tesori e tradizioni.

Il castello di Fabro domina la ridente cittadina omonima, la costruzione imponente rimane l'attrazione principale di questa cittadina famosa anche, e come non esserlo da queste parti, per le specialita' enogastronomiche su cui trionfa, in questa stagione, il tartufo a cui sono dedicate fiere e sagre infinite. Al di la della storia e delle tradizioni quello che pero' vorrei sottolineare e un'avventura vissuta,insieme ad altri amici, nell'arco di un breve e significativo soggiorno , una storia fatta di incontri con persone ed angoli di vita di cui si ritrova l'atmosfera e la presenza solo in borghi come quello di Fabro. Dimore che trasudano gioia di vivere in famiglia o con gli amici; come dimenticare l'incontro con Ennio Bonzi che ha aperto generosamente le porte del suo castello facendoci incontrare in un'atmosfera mista di sacro e profano un “altare”di preziose bottiglie e le croci incise nel muro di una probabile cantina; come non ricordare Luca che ha trasformato un angolo del Castello in una amichevole e ridente struttura di accoglienza e , ancora, come non pensare con simpatia a quel prototipo di cuoca-mamma di nome Genoveffa che ha preparato con passione e semplicita' il nostro pranzo,come non citare la nostra Graziella che con la sua voce armoniosa e, a volte,  imperiosa ha emozionato tutti noi e non solo, trasformando un finale di cena in un concerto di canzoni romanesche e infine , come non ringraziare Alessandro che qualche mese fa, invitandoci a partecipare ad una sconosciuta, per allora, manifestazione, ha reso possibile tutto cio'. I ricordi e le sensazioni potrebbero continuare all'infinito e farebbero passare in secondo piano l'evento sportivo che era il motivo per cui noi di Genzano Marathon ci siamo ritrovati qui. Un evento che ci ha colpito per l'efficienza dimostrata dall'organizzazione, semplice quanto impeccabile, e che ricorderemo sempre con piacere. La corsa si snodava su 9500 metri di un tracciato che nei primi chilometri ha “illuso” i partecipanti; piano e senza particolari difficolta' per poi “regalare” negli ultimi due chilometri, una salita via via sempre piu' in ascesa con un finale veramente ripido che ha fatto la selezione. Oltre 140 gli iscritti decimati, si fa per dire, proprio da quella erta finale , cosi' alla fine sono arrivati in 104 tutti magnifici interpreti dello spirito di puro amatore runner. Il migliore di tutti e' stato Luca SCARDETTA di Orvieto che ha chiuso la prova in 32' 55” precedendo Attilio NIOLA e Gabriele FILIPPINI. Tra le donne successo di Paola ADIUTORI. anche lei di Orvieto che con il tempo di 45'06” ha prevalso su Meg CASSAMALLY e, udite udite, sulla nostra Natalya KUCHERYAVENKO brillante terza assoluta  che con 46'45” si e' guadagnata un podio neanche sognato prima. Ma non solo Natalya ha brillato nel firmamento delle star di questa prova, possiamo dire che, dal punto di vista sportivo,abbiamo fatto razzia di premi,sia a livello singolo che come societa'. Coppe e premi in natura ne abbiamo riportati a casa in quantita', a cominciare dal nostro Presidente Vittorio D'ONORIO primo di categoria con 41'38” e vincitore di un autentico trofeo rappresentato da un prosciutto intero, coppa anche per Carolina RAIA PRISCO che concludendo la prova in 1h12'38” ha  conquistato il trofeo “determinazione e volonta”. Per finire il premio di Societa' un piccolo rimborso per un grande risultato reso possibile da tutti gli atleti di Genzano Marathon che hanno contribuito a rendere indimenticabile questa giornata e che, per questo, meritano la citazione: Gino NICOLETTI (41'38”), Alessandro FUCCELLO(43'04”), Roberto ACCILI(43'18”), Marco PIERMARTERI(45'03”), Salvo SABATINO(46'04”), Francesco PRISCO(54'06”), Anna RIBECCO (1h12'18”) e Graziella SPINETTI(1h12'37”). Bravi ragazze e ragazzi !!! e' proprio il caso di dire,parafrasando una nota espressione, che “il cielo sopra il castello di Fabro si e' tinto dell' azzurro di Genzano Marathon.”

 

Giancarlo FORTUNA