Ignatius Day

Al Grande Ignazio,
del lavoro sazio,
che, novello Cincinnato,
dalle Armi congedato,

or si dedica alle Muse,
le fatiche sono chiuse!
Arte, corsa, pane e vino
ed il ballo afro-latino.

La poesia ce l’ha nel sangue,
la sua penna mai non langue!
Rimatore siciliano,
sempre un verso ha per la mano.

Agli amici della squadra,
se una cosa non gli quadra,
sparge i suoi consigli savi
e rimprovera i men bravi.

Noi con commozione e stima
gli porgiamo questa rima
diam orsù al Luogotente
aeronautico un presente!
                                    

                                    Ad maiora

                

Alessandro F.

 

 

Frascati 10 aprile 2011

Giro delle Ville Tuscolane

 

Eccoci come di consuetudine,

appuntamento da Giotto

per dare inizio alla rotta

che ci condurrà alla gara.

Quest'oggi,

siamo partiti dal sole nascente,

per giungere alla nebbia avvolgente,

in un’insolita atmosfera

di un giorno di primavera.

 

Dormo o son desta? Sbaglio o poco meno di un anno fa giravo per le vie di Dublino e mi ripetevo : mai più, giuro questa è stata l'ultima volta , basta con questo stillicidio,  con questa macabra esecuzione di uomini e donne denudati che corrono in canotta e calzoncini a temperature improponibili, basta con il freddo che ti penetra nelle ossa per ben 42 km, con gli allenamenti preparatori che ti snervano al solo a pensiero e che finiscono per concentrarsi sempre nei piacevolissimi periodi estivi dove sudi già solo nell'allacciarti le scarpe..basta con questi calcoli balistici dei chilometri da fare , dei carichi di carboidrati da assumere, delle proteine da reintegrare, basta con questa ansia da ricerca della combinazione perfetta in termini di allenamento, cibo, vestiario ...come se tutto dipendesse da un'alchimia  misteriosa che nessuno sa rivelarti o riprodurre una volta per tutte ..basta , basta, basta ..ma allora, cosa ci facevo io il 9 ottobre del 2015, dopo una quasi conversione alla dieta vegana, in una delle più grandi birrerie diMonaco e forse d'Europa, con quasi tre chili in meno di peso corporeo ed uno stinco di maiale sotto ai denti??

 

 

Corsa del pane ,Genzano di Roma.

 

 

Genzano di Roma : 21/09/2014.

 

Ore 6,30: oggi è un’alba particolare, un’alba speciale. La piazza di Genzano si anima e si colora d’azzurro: gli atleti del Genzano Marathon ( per l’occasione in maglia bianca) si muovono in una paese  ancora silenzioso ed assonnato. Profumi invadono l’aria ancora fresca del mattino:caffè, vaniglia e cioccolato, cornetti caldi; si diffondono gli odori dai bar già aperti.

Si parte ,ci si mette subito al lavoro, c’è molto da fare. Tutti hanno risposto e hanno preso parte attiva nell’organizzazione di una manifestazione che si propone non solo come evento sportivo ed agonistico,ma anche a promozione dell’atletica come momento di socializzazione,condivisione e conoscenza del proprio territorio, da vivere in modo attivo.

BORGHI,CASTELLI E TRIONFI

1^MARATONA DI SAN MARTINO

FABRO 6/11/2011

 

Spesso nel mio girovagare per i borghi dell'Italia centrale mi sono chiesto come doveva essere la vita che si svolgeva in quelle stradine, scalinate,vicoli illuminati da una luce scarsa di antichi bracieri alimentati da pece e olio, case piccole, con portoncini di legno, dimore che accoglievano famiglie o viandanti, tutto questo magari all'ombra, o meglio dominato da un castello in cui il signore locale raccoglieva tutto il meglio della produzione :grano, olio, vino e quant'altro il nostro “bel paese” offriva. Oggi mi sono imbattuto in Fabro, una di queste realta', una ridente cittadina in provincia di Terni che fa parte di un comprensorio Umbro-Toscano ricco appunto di borghi e manieri che singolarmente rappresentano ricchezze di nobili famiglie e nel loro insieme una risorsa storica ricca di tesori e tradizioni.

23 settembre 2009

Qualsiasi esperienza si imprime, tutto quello che di nuovo facciamo lascia nella nostra vita un segno indelebile. Berlino ha scolpito il suo segno nel nostro cuore, quando questo riaffiorerà, non si potrà evitare una fitta piacevole e malinconica di un grande ricordo.È notte quando attraversiamo l’Italia per raggiungere Berlino, con il nostro furgone Mercedes guidato dall’instancabile Piero, consumiamo chilometri come predatori della foresta. Alle prime luci dell’alba avevamo già trafitto le imponenti Alpi che ci separano dall’Austria.

 

Praga la mia prima maratona….

 

La prima Maratona...ancora non realizzo di averla fatta, mi sembra un sogno, tutto così “veloce” fin da sabato a Fiumicino con i runners del “Genzano Marathon”…con il tempo metabolizzerò l'evento nei minimi particolari!!!

Location unica ed irripetibile in tutti i suoi aspetti! Un “serpentone” di persone che corrono per  una passione che unisce tutti...per me è stata una sfida con me stesso per superare quel limite che accomuna tutti!

Ognuno sicuramente avrà avuto un motivo per correre…l'entusiasmo era alle stelle e ancora oggi non si è spento.
La mattina della gara l'emozione e la “carica” si alternavano fino al momento dello “sparo” e da lì in poi indietro non si poteva tornare e l'unica cosa da fare era correre ed iniziare l'avventura…mano a mano i km scorrevano sotto i piedi come "birra" a fiumi, bionda naturalmente! Gli ultimi chilometri, per l'esattezza 7-8, la fatica alle gambe si faceva sentire sempre più, ma l'avvicinarsi del fatidico traguardo mi dava carica, così come l'incoraggiamento delle persone lungo tutto il percorso!!!
Ci sarebbe un libro da scrivere per raccontare tutto dall'inizio alla fine...un grazie va agli amici del GM a PRAGA…GRANDI!!!
Il primo amore dei 42km nn si scorda mai...di sicuro non dimenticherò mai questa fantastica esperienza!

Alla prossima avventura....Bye bye!

 

Il vostro Rodolfo

 

 

 

 

fatica, la pioggia, ogni km percorso fa parte del passato e ,come tale, non fa più male, è un tassello in più per completare questa stupenda avventura.

 

Finalmente cominciano a riapparire le vie storiche di Roma...ciò significa l'inizio della fine della maratona, piazza Colonna, via del Corso, Piazza del Popolo, gli ultimi km scorrono lentamente, ma non piove più e la voglia di arrivare corre più velocemente di me...finalmente arriva il quarantesimo km...che bel numero!!!!Cerco con ansia l'ultimo ristoro, come fosse la mia ultima ancóra  di salvezza e finalmente lo intravedo...sotto la galleria, posto ideale per camminare un po’, nessuno mi vede, le telecamere non ci sono, niente luce per fotografare la stanchezza e la fatica. Mancano due km...come potrei smettere di correre? Ordino alle gambe di muoversi ,e loro, sbruffando, mi ubbidiscono, avvisto il traguardo, ciò che tanto era atteso è arrivato...è finita...mi sento spaesata, ho appena compiuto un'impresa per me impossibile, ma la medaglia è al mio collo ed è vera e reale.

 

 

 

E te ritrovi li sul divano

A pensa' e ripensa' a quanto accaduto.

Te senti deluso, smarrito, arrabbiato tradito..

Da una gamba che andava.. che era 'na bellezza..

E la vedi li.. che 'mo te sembra monnezza...

Fori c'è il sole.. fa freddo.. è perfetto!

Ma te giri e te senti solo.. e te ne rimani a letto.

Napoli half marathon

 21 Aprile 2012 ... I runners del Genzanomarathon iniziano ad aprire gli occhi e a svegliare tutti i muscoli per partire verso una città molto chiacchierata e poco valorizzata per le sue meraviglie ( mare, chiese, monumenti, musei, hotel, castelli, cibo ... ) : Napoli!
Ore 8:48 il treno arriva in anticipo alla stazione di Campoleone, invasa dai nostri bagagli e dalle nostre chiacchiere e risate che preannunciano un'energia incontrollabile! Il viaggio non sembra essere più di tanto noioso e lungo, poichè attraversato e deraiato dalla nostra grande curiosità di arrivare e toccare con mano una realtà lontana dalla nostra... Appena messo piede a Napoli siamo circondati dall'euforia del traffico, dall' invasione di venditori ambulanti che vendevano di tutto, dai mille profumi dei dolci tipici della città, dall'originalità dei costumi della gente e da quella lingua che a stento pochi di noi riescono a comprendere o a pronunciare. Si fa presto ad arrivare al nostro hotel, a posare i nostri bagagli e a darci una veloce rinfrescata per aprire le porte del nostro stomaco ed ingerire la più famosa pizza d'Italia! Soddisfatti del primo pranzo, ci affidiamo nelle mani di Francesco Prisco che si tramuta in un perfetto Cicerone e ci ha fatto girare per 4 ore consecutive nelle vie più caratteristiche della città ...